iColor magazine - anno 2025 - numero 16

10 iColor di home staging e progetto di interior design. L’home staging ha come scopo quello di vendere una casa quindi, una volta individuato il cliente target, ovvero il più probabile potenziale acquirente di quel tipo di immobile, occorre allestirlo in modo da attrarre proprio quella figura. Questo indirizza le scelte anche delle tinte da utilizzare, che devono comunque armonizzarsi con ciò che già esiste – un pavimento in legno o una piastrella di un certo colore. A partire in ogni caso dalla base neutra di cui abbiamo parlato, che è sempre consigliata. Per quanto riguarda invece un progetto di interior design, gli ambienti vengono progettati per andare incontro alle esigenze del proprietario, spesso partendo da zero. Quindi, fermi restando gusti o richieste specifiche, possiamo senz’altro dire che esistono colori più o meno adatti ad un ambiente, in relazione alle attività che vi si svolgono. Per esempio il terracotta o il verde salvia sono perfetti per uno spazio di condivisione come il soggiorno: conferiscono brio ed eleganza senza essere invadenti. In cucina o in bagno l’accento si può dare con sfumature molto chiare di verde menta o di blu pastello, che donano freschezza e trasmettano un senso di pulizia e ordine. Per le camere da letto, dove in genere si cerca il relax, si può optare per colori come il rosa cipria, l’azzurro polvere o il lavanda chiaro, che creano un’atmosfera soft. Infine, per l’ingresso, che è il primo ambiente che si incontra quando si entra in una casa, l’ideale è restare su toni caldi ma non troppo accesi: andranno bene il beige o il sabbia, che offrono subito la giusta accoglienza. iColor: Cosa succede quando il colore viene usato in modo strategico per creare punti focali? S.M.: Il colore può essere utilizzato anche per creare punti focali, ovvero per attirare lo sguardo verso zone specifiche. Questo può essere utile in ambienti di grandi dimensioni, dalla configurazione dispersiva, o in spazi che non hanno un chiaro centro visivo. Se ad esempio si dipinge la parete di un soggiorno in un colore più intenso e più scuro rispetto agli altri lati dello stesso locale, si crea automaticamente un punto di attrazione visiva, che oltre a dare profondità definisce contemporaneamente l’area stessa. Creare una parete focus permette quindi di indirizzare lo sguardo del potenziale cliente in visita, distogliendolo magari da altre caratteristiche meno attraenti dello stesso immobile. Non soltanto quindi si crea un’estetica interessante, ma si aiuta anche il possibile acquirente a leggere meglio lo spazio, a comprendere come disporvi i propri arredi, in definitiva ad immaginarvi la propria nuova vita. iColor: In che modo i colorifici possono supportare i professionisti dell’home staging? SILVIA MORELLI Milano è la città d’origine e del cuore di questa professionista, che ha studi classici e si è laureata in architettura. Da sempre freelance, ha una passione per tutto ciò che riguarda l’abitare, gli interni e la casa. A soli sei anni, ha realizzato la sua opera prima: una villetta con piscina costruita con i mattoncini Lego. L’home staging è arrivato per caso, ma è stato un vero colpo di fulmine, tanto da specializzarsi presso Home Philosophy Academy di Milano, l’unica scuola italiana riconosciuta da Barb Schwarz, la creatrice del metodo. Dopo alcuni anni, ha ricevuto dalla scuola l’attestato ufficiale “Quality Approved”, un riconoscimento conferito ai professionisti che si sono distinti per la qualità del loro lavoro nel panorama dell’home staging italiano. OGNI TONALITÀ PUÒ CAMBIARE COMPLETAMENTE LA PERCEZIONE DELLO SPAZIO E QUESTO VALE PER OGNI AMBIENTE DELLA CASA > Per contatti: info@silviamorelli.it www.silviamorelli.it @smstaginglab IN PRIMO PIANO

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